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Alessandro Leogrande - L'orologio di Carlo Levi


ALESSANDRO LEOGRANDE legge e racconta "L'orologio" di Carlo Levi. L'orologio e' uno dei grandi libri della letteratura italiana, un immenso affresco politico e sociale della Roma e dell'Italia nei mesi immediatamente successivi alla Liberazione, tra voglia di rinnovamento e sconquassi da affrontare, epiche esperienze giornalistiche e reazioni che avanzano, riflessioni amare e descrizioni pittoriche di un paese distrutto che prova a ricostruire le sue fondamenta.

Data evento: 22/6/2013 alle 18,30



Marco Drago - Racconti brevi di Herman Melville


MARCO DRAGO legge e racconta "I racconti di Terraferma" di Herman Melville. I racconti di Terraferma sono racconti brevi e a volte enigmatici in cui Melville non sembra stravolto dallo sforzo, come in Moby Dick. Sono scritti in punta di penna, forse nelle intenzioni di Melville erano racconti "minori" ma anche i meno conosciuti meritano sempre la lettura per l'atmosfera che li avvolge, un'atmosfera da New England del diciannovesimo secolo, unica e irripetibile. Oltre al celebre "Bartleby lo scrivano" ci sono racconti quasi ignorati come quello sul camino di casa o quello sul gallo che sveglia la famiglia troppo presto la mattina, che sono squisiti e degnissimi di lettura ad alta voce.

Data evento: 29/6/2013 alle 18,30



Antonio Armano - L'Ulisse di James Joyce


ANTONIO ARMANO legge e racconta "L'Ulisse" di James Joyce. L'Ulisse di Joyce esce nel '22, pubblicato a Parigi da due libraie lesbiche che gestivano un bookstore per clienti di lingua inglese (Shakespeare & Co.), lo stesso anno della marcia su Roma. Per molti anni resta un libro proibito. Soprattutto a causa del monologo finale di Molly Bloom, la parte piu' famosa del libro. Una vera prova d'attrice che non a caso viene rappresentata a teatro ancora oggi. Il libro si svolge durante una sola giornata, a Dublino. E si conclude appunto con i pensieri che precedono il sonno della moglie del protagonista, Leopold Bloom. Pensieri di molte avventure che culminano nel ricordo della proposta di matrimonio: "e per prima cosa gli misi le braccia intorno si' e me lo tirai addosso in modo che mi potesse sentire il petto tutto profumato si' e il suo cuore batteva come impazzito e si' dissi si' voglio Si'". Quella giornata e' il 16 giugno 1904, lo stesso giorno in cui Joyce incontra la moglie Nora Barnacle che gli fu accanto tutta la vita tra Dublino, Trieste, Parigi e Zurigo. I due vissero sempre in ristrettezze economiche e cambiando diversi appartamenti. Joyce si manteneva insegnando inglese ma appena aveva due soldi in tasca li spendeva in prostitute e alcol. Il primo sponsor artistico di Joyce e dell'Ulisse fu il poeta americano Ezra Pound. Di recente una nuova traduzione Einaudi, un lungo lavoro di Gianni Celati, ha rinverdito la prima versione italiana che risale a mezzo secolo fa e a Mondadori. In una storica foto in bianco e nero Marilyn Monroe legge l'Ulisse, naturalmente la parte finale. Vuole dimostrare che e' arrivata in fondo alla montagna di pagine del capolavoro joyciano o ha letto solo il monologo di Molly Bloom? Non molti possono dire di avere letto tutto il libro al quale, ogni anno, in tutto il mondo, vengono dedicate delle giornate di letture. Naturalmente il 16 giugno.

Data evento: 6/7/2013 alle 18,30



Franco Vaccaneo - Le botteghe color cannella di Bruno Schulz


FRANCO VACCANEO legge e racconta "Le botteghe color cannella" di Bruno Schulz. Con il suo amico Gombrowicz, Bruno Schulz e' il grande maestro della letteratura polacca del Novecento. "Le botteghe color cannella", la sua prima e piu' famosa raccolta di racconti, e' un'autobiografia trasformata in una fantasiosa mitologia dell'infanzia. Uno dei massimi esempi di come la letteratura possa riscattare la banalita' della vita quotidiana con le armi del grottesco e dell'invenzione linguistica. Come ha scritto Bohumil Hrabal: "E' un libro che entra nella sfera della genialita'".

Data evento: 13/7/2013 alle 18,30