Aldo Cazzullo

"Peccati immortali"

22/12/2019 - 18:30
Teatro

Come da tradizione, poco prima di Natale viene a trovarci Aldo Cazzullo e come da tradizione arriva con un libro nuovo, fresco di stampa. Dopo aver esplorato l’Italia della guerra e dell’immediato dopoguerra, dover aver scritto un libro a 6 mani con i suoi due figli sulle nuove tecnologie, questa volta, firma, insieme a Fabrizio Roncone, suo collega al “Corriere”, un romanzo di impianto classico, un giallo. Lo sfondo è la Roma del potere politico, ma l’orizzonte temporale è spostato in là di qualche anno rispetto al presente. Lo scenario è questo - e chissà come mai è così simile ai giorni nostri, anche se la scrittura risale evidentemente a mesi fa, forse che la realtà politica italiana core più veloce della fantasia?... - Salvini è caduto, ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell'Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno pensa di provocare un attentato islamico, per suscitare una richiesta di ordine e prendere il potere. Su questo scenario, il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del Papa, viene trovato morto dopo un’orgia. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, trova un telefonino con quattro foto, che per un curioso dettaglio compromettono anche il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino, poco dopo, le viene però rubato. Così iniziano a cercarlo in molti: per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, la gendarmeria vaticana, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E poi compare anche un ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e, quindi, sorprendente. In un susseguirsi di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.

Paolo Saraceno ci farà assaporare, con le sue letture, alcune pagine del nuovo romanzo e Walter Porro, come sempre accompagnerà al piano.

ALDO CAZZULLO (Alba, 1966) è inviato speciale del “Corriere della Sera”. I suoi saggi sulla storia e l'identità italiana hanno venduto oltre un milione di copie. Nel 2011 ha pubblicato da Mondadori il romanzo La mia anima è ovunque tu sia.

FABRIZIO RONCONE (Roma, 1963) è inviato speciale del “Corriere della Sera”. Con Rizzoli ha pubblicato il noir La paura ti trova.

La prenotazione è valida per una persona, per effettuare prenotazioni multiple compilare nuovamente il modulo

Ho letto e accetto l'Informativa sulla Privacy