Arturo Brachetti

Lectio magistralis dal titolo: "Un po' Fregoli, un po' Peter Pan".

16/03/2019 - 18:30
Teatro

Arturo Brachetti è un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo. In molti paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. Inoltre è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà.
Arturo "appare" in Italia, a Torino, città magica per eccellenza, nel 1957 ma la sua carriera comincia a Parigi, dove, come unico trasformista al mondo, reinventa e riporta in auge l’arte dimenticata di Fregoli, diventando per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin: Arturo ha solo 20 anni. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese.
Brachetti è oggi il più grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata. In scena porta la sua vasta esperienza artistica: quick change illusionismo, sand art, mimo, ombre cinesi… il suo repertorio è in continua evoluzione. Trai i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera figurano il premio Molière (FR) e il Laurence Olivier Award (UK). Nel 2014 viene insignito del titolo di Commendatore dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una nomina motu proprio.
Nell’evoluzione della sua carriera “il ciuffo più famoso d’Italia” ha toccato il mondo dello spettacolo a 360°, cimentandosi sopra al palcoscenico, ma anche davanti ad una telecamera e, negli ultimi anni sempre più di frequente, dietro le quinte. Arturo come regista e direttore artistico mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luci e ombre, e amalgamandoli con poesia e cultura. In Italia e all’estero ha diretto spettacoli e concerti oltre che commedie e musical di successo. Tra tutti spicca il rapporto “storico” e speciale con Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è il regista teatrale sin dagli esordi con I Corti.
A Parigi nel 2013/14 e 2014/15 è ancora una volta protagonista della stagione teatrale con Comedy Majik Cho (217 repliche complessive); sempre in Francia è giudice delle due stagioni di The Best, successo televisivo dedicato ai migliori performer professionisti, in prima serata su TF1.
Dopo aver debuttato a Parigi, è attualmente in tournée per la seconda stagione consecutiva con SOLO, un one man show straordinario nel quale Brachetti apre le porte della sua casa fatta di ricordi e di fantasie. Una casa in cui ogni stanza racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari. Protagonista il trasformismo, arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la fa da padrone con oltre 60 nuovi personaggi portati in scena per la prima volta. Ma 'Solo' è anche un viaggio nella storia dell'artista, attraverso le discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo, la chapeaugraphie e novità come la poetica sand painting e il raggio laser. Novanta minuti di spettacolo per tutti nel quale questo ragazzino di 60 anni non risparmia energie e sogni.

Da noi, in Fondazione, verrà a raccontare di sé e della sua carriere che non ha conosciuto pause, del rigore e della leggerezza della sua arte e anche della sua famiglia (è nativo di Corio, un paesino vicino a Lanzo Torinese, primo di 4 figli), perché accanto a lui, dietro le quinte ci sono sempre i suoi fratelli.

Ho letto e accetto l'Informativa sulla Privacy