Lella Costa e Andrea Marietti

Lectio magistralis dal titolo: "Complementarietà"

20/04/2018 - 19:00
Teatro

Lella Costa non ha certo bisogno di presentazioni, è un’attrice italiana di teatro e cinema, ma è anche scrittrice ed è stata anche, per un certo periodo della sua vita, ora, per scelta, molto meno, un personaggio televisivo noto, emersa all’epoca della TV delle ragazze con Serena Dandini. 
L’ironia intelligente, spiazzante e veloce è la sua cifra, unita ad un grande talento recitativo, ma non si può dimenticare il suo impegno nel sociale e più in generale il suo essere un’intellettuale cosciente di avere un ruolo di responsabilità nella società nella quale si muove. Basti pensare a Human, il suo ultimo lavoro teatrale per la regia di Marco Balliani che affronta il tema dei migranti, dei muri e delle moderne intolleranze senza puntare il dito, ma mostrando che tutti, nessuno escluso, siamo coinvolti. Lella Costa è stata definita “nostra signora del Monologo” perché a parte rare eccezioni, è in quella forma che si trova più a suo agio sul palcoscenico. Lei è una donna capitano. Nessuna pesantezza, però, mai, né nei suoi spettacoli, né nei suoi libri, né nelle sue chiacchierate. La conosci ed entri subito in empatia con lei, sei conquistato dalla sua intelligenza pungente, dalla sua simpatia, dalla dialettica sciolta e capisci che è una di noi: Lella Costa è uno di quei personaggi – di quelle donne – che neanche la conosci e già ti senti di poterci parlare di tutto, come si fa con un’amica. 
Lella Costa, poi, è anche una signora milanese elegante, che ama smodatamente le scarpe (le tiene in una vetrinetta in corridoio per sceglierle meglio), la moda (ha un legame speciale con lo stilista Antonio Marras) le teiere, i riti famigliari e le sue figlie, che sono tre: Viola, Arianna e Mona. Ama molto anche suo marito con il quale sta insieme da una vita e che col mondo dello spettacolo non c’entra proprio nulla perché fa l’architetto. Andrea Marietti, l’architetto in questione, compare molto poco in pubblico, di lui Lella ha detto: «È un uomo intelligente e con “le spalle larghe”. Ed è un padre meraviglioso perché gli piace farlo: le figlie lo adorano, lo coccolano, mentre il cane, che è la quarta figlia, lo considera addirittura un dio. Anche se lui ne approfitta, facendole fare delle cose, anche un po’ “nazi” secondo me, che con le figlie non è mai riuscito».