Piante in viaggio

di e con Andrea Vico e Telmo Pievani

01/03/2020 - 16:00
Teatro

All’indomani della lectio di Telmo Pievani sull’Imperfezione umana, abbiamo pensato di programmare un piccolo incontro/spettacolo/laboratorio (sarà un po’ di tutto questo, fidatevi!) destinato essenzialmente ai ragazzi e condotto dallo stesso Telmo Pievani e da Andrea Vico, entrambi autori di “Piante in viaggio”, da poco uscito in libreria.

Il libro, agile, divertente e molto colorato, racconta in modo semplice accattivante la storia dei movimenti delle piante e delle loro migrazioni. Lo fa attraverso “Nonno Bruno” che accompagna la “nipotina Giulia” in un viaggio attraverso la diversità facendole scoprire che molto spesso piante e frutti fanno la “fortuna culinaria” di un certo luogo, fino a diventarne quasi il simbolo, ma hanno origine genetiche lontanissime. Le piante infatti hanno, sì, le radici, ma riescono a spostarsi comunque, in mille modi diversi. Lo hanno fatto lentamente, nel corso di centinaia di anni o in pochi giorni, con i commerci o il turismo. E quando raggiungono un nuovo ambiente si adattano o vengono addomesticate per il vantaggio nostro. Ma in questo modo, senza che ce ne accorgiamo, le piante hanno finito per addomesticare un pochino anche l’uomo. Un racconto scientifico e giornalistico, con l’Orto Botanico di Padova a fare da sottofondo.

Attraverso una game-conference Andrea Vico ripercorre la storia dei viaggi delle piante e degli uomini che le hanno accompagnate o delle popolazioni che le hanno accolte: video e quiz per scoprire come  la saggezza delle tradizioni popolari si fonde con l’abilità nell’usare gli smartphone. Che viaggio ha fatto e da dove viene la mela, frutto-simbolo degli USA? Chi è il parente più prossimo della mandorla: la noce o la ciliegia?

Un modo divertente per sensibilizzare i ragazzi sull’ambiente naturale che ci circonda, sulla biodiversità, sull’importanza della sostenibilità e del rispetto.

La prenotazione è valida per una persona, per effettuare prenotazioni multiple compilare nuovamente il modulo

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