27.01.2023

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27.Gen.2023 H: 19:00

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Il mio viaggio: dall’Uganda alla rete globale di Slow Food

Edward nasce in Uganda, in una zona sulla sponda settentrionale del lago Vittoria in una tipica famiglia relativamente numerosa la cui principale fonte di sostentamento è l’agricoltura mista praticata su un piccolo appezzamento di terreno che forniva la maggior parte del fabbisogno alimentare per Edie e la sua famiglia.

A scuola l’attività agricola era uno strumento di punizione per chi arrivava in ritardo o parlava lingue locali diverse dall’inglese. L’agricoltura come simbolo di arretratezza, di un passato da cui emanciparsi.
Da questa esperienza vissuta a scuola Edie si ripromise che da grande avrebbe fatto qualcosa per cambiare l’assurda idea che dedicarsi all’agricoltura sia un’attività di cui vergognarsi o con cui essere punito.

Per questo motivo, nel 2006, dopo essere entrato all’Università Makerere di Kampala, ha fondato il Progetto DISC (Developing Innovations in School Cultivation), con l’obiettivo di lavorare con le scuole e le comunità per rendere l’agricoltura un’attività produttiva e di apprendimento basata sull’interesse.

Dalle scuole il progetto si è ampliato e Edie ha iniziato a lavorare con gli agricoltori locali per ricostruire il sistema agricolo locale, basato sulle risorse, le conoscenze e i metodi tradizionali; in altre parole, rigenerare i sistemi locali per renderli più resilienti di quanto non fossero prima.

Ha incontrato Slow Food e la rete Terra Madre proprio partecipando all’evento Terra Madre nel 2008 e da qual momento non si sono più lasciati.
e da vicepresidente e braccio desto di Carlin, nel 2021 ne ha preso il testimone diventando il primo Presidente Slow Food dopo i 30 anni di guida di Petrini.

«È arrivato il momento di uscire dalle nostre bolle sociali e geografiche per creare legami con chi condivide la nostra stessa visione di un sistema alimentare buono, pulito e giusto e con chi ogni giorno lavora per rigenerare il pianeta. Questa interconnessione all’interno e all’esterno della nostra rete crea un mosaico che a prima vista sembra imperfetto, il che va bene, ma alla fine i piccoli nodi di questo mosaico costruiscono un’immagine forte di una lumaca che è chiaramente visibile e fortemente presente in tutte le parti del mondo. Questo è Terra Madre, che ci unisce attraverso la nostra complessa saggezza e le nostre azioni fisiche definendo la nostra forza di base, dal basso».

Edward Mukibii.

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