12.11.2022
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12.Nov.2022 H: 18:30

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Nove vite e dieci blues

Mauro Pagani è musicista polistrumentista oltre che stimatissimo produttore. Nel 1970 ha fondato insieme a quattro amici la Premiata Forneria Marconi conosciuta anche con la PFM, vero patrimonio della storia della musica italiana.

Dal 1977 ha avviato un’intensa carriera da solista e molte collaborazioni illustri, fra cui quelle con Demetrio Stratos, Gianna Nannini, Vasco, Ligabue. Ha inciso dischi e scritto colonne sonore per Gabriele Salvatores.

Dal sodalizio artistico con Fabrizio De André, lungo quattordici anni, sono nati capolavori come Creuza de Mä e Le Nuvole.

A settembre 2022 pubblica con Bompiani “Nove vite e dieci blues. Un’autobiografia” che dà il titolo anche alla lezione che il Maestro terrà alla Fondazione Mirafiore in compagnia del musicista amico e compositore Walter Porro e dell’attore Paolo Saraceno che leggerà alcuni estratti del libro.

Cercare accordi, andare a tempo con gli altri, improvvisare, questo è abituato a fare un buon bluesman. Così Mauro Pagani ha sempre cercato nella sua vita – nelle sue vite – di andare a tempo con il mondo, di volta in volta ricominciando, rivisitando, reinventando. Lo stesso ha fatto con il suo passato, quando una sera di gennaio del 2020 una sconosciuta fatica a ricordare l’ha sorpreso, e l’ha costretto a ingaggiare con la memoria un confronto lungo e faticoso, ma anche inaspettato, persino divertente. Questo libro è il racconto di quei giorni strani, e di un emozionato vagare tra i ricordi: l’infanzia e l’adolescenza a Chiari, in compagnia degli amici Tom Sawyer e Huckleberry Finn; l’amore per il violino e la musica classica, e poi la folgorazione per il rock e il blues; gli anni fondamentali con la Premiata Forneria Marconi, dal 1970 al 1977, dai dancing di provincia alle vette delle classifiche internazionali, in giro per il mondo a suonare e a incontrare l’olimpo del rock; poi il congedo dalla rockstar e una nuova vita a voce bassa e passo lieve, dentro la musica del mondo – il Canzoniere del Lazio, gli Area, Demetrio Stratos, Carnascialia – e dentro l’universo speciale di Fabrizio De André, principe libero, a scrivere capolavori come Creuza de mä e Le nuvole; e ancora, la nascita delle Officine Meccaniche, fabbrica di canzoni, di colonne sonore e di sogni, le direzioni artistiche, i festival. Infine, una nuova vita mancina: a improvvisare, come un buon bluesman.